La mongolfiera

INTRODUZIONE ALLA FILASTROCCA

Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, il linguaggio poetico, fatto di immagini e metafore, è un linguaggio adatto e stimolante per i bambini, che sono per loro natura poeti: più degli adulti essi hanno la capacità istintiva di osservare le cose che li circondano in maniera libera da vincoli e preconcetti. Questa capacità di osservare la realtà come se fosse per la prima volta permette loro di darne significati originali e chiavi di lettura creative: nei loro giochi ad esempio vedono spontaneamente un missile in un pennarello, una macchina in una sedia o un cavallo in una scopa… 

Con la filastrocca "La mongolfiera" abbiamo usato la metafora-immagine della mongolfiera per descrivere il desiderio di evadere dalla quarantena forzata in cui ci troviamo e riconquistare la libertà: attraverso l’immaginazione e la fantasia di un bambino infatti è possibile viaggiare e arrivare ovunque, volare fino in cielo a bordo di una mongolfiera o remare per l’oceano in cerca di tesori nascosti.  La mongolfiera dunque rappresenta non solo la voglia di libertà ma anche e soprattutto la capacità di continuare a sognare e cercare la propria strada.

Attività associata alla lettura della filastrocca:

Dopo aver letto o ancora meglio cantato insieme la filastrocca, chiedete al vostro bambino: se tu avessi una mongolfiera dove ti piacerebbe andare? Quali oggetti ti serviranno ? chi porteresti con te in questo viaggio?

Una grossa mongolfiera
prende il volo questa sera
Vola su come gli uccelli
così tanti e così belli

Vola ancora un po’ più in alto
su nel cielo di cobalto
Soffia il vento la trasporta
qui vicino alla mia porta

Voglio anch’io poter volare
e tornar quando mi pare
Mongolfiera ma dov’era
io l’ho vista giù in riviera

Lui l'ha vista ad una fiera
affacciata alla ringhiera
Poi l'ha vista l’altra sera
che remava in barca a vela

Lei si è persa in fondo al mare
e non sa più ritornare
Ma io so che in fondo al cuore
c’è una barca e un pescatore

Rema bene il pescatore
ha trovato un bel trattore
Ha pescato anche un ombrello
un gelato e un violoncello

Poi un giorno che pioveva
disse qui non ci voleva!
Come faccio a ritrovare
il tesoro in fondo al mare?

E guardando i nuvoloni
che piangevan goccioloni
L’ha rivista un’altra volta
che volava tutta storta

Mongolfiera amica mia
la più bella che ci sia
Perché sei volata via?
ti riporto a casa mia!

Lei rispose io non posso
traversar il mare mosso
Il mio posto è su nel cielo
dove c’è l’arcobaleno

Ma non smetter di cercare
mi puoi sempre rincontrare
Cerca ancora e troverai
tutto quello che vorrai